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Cesarino de' Berni è un racconto italiano in Le piacevoli notti di Straparola: è il terzo racconto della decima giornata ed è narrato da Alteria.

Trama[]

Cesarino de' Berni vive a Calvaria. Un giorno nella foresta trova una caverna piena di cuccioli e ne prende tre: un lupo, un orso e un leone. Cesarino va spesso a caccia con i tre animali, ma vorrebbe che restasse un segreto. La sua vecchia madre però lo rivela alla vicina, che lo dice al marito. Il vicino è offeso perché una volta lui e Cesarino andavano a caccia insieme, ma ora che tutti sanno degli animali Cesarino se ne va da Calvaria senza rispondere alle sue domande e senza salutare la madre e le sorelle.

Cesarino e i suoi animali sono ospitati da un eremita in Sicilia. Nella regione c'è un drago che pretende un umano da mangiare ogni giorno: l'indomani mangerà la principessa Doratea. Il giorno dopo Cesarino va a salvarla: il leone, l'orso e il lupo combattono contro il drago e lo uccidono. Cesarino conserva la lingua del drago, poi torna dall'eremita. La regione ora è libera, ma un contadino taglia la testa del drago e la porta al re per far credere di aver ucciso il drago e meritare Doratea in sposa. Le nozze vengono preparate ma l'eremita è in città e scopre tutto in tempo per avvertire Cesarino, che va dal re per mostrare la lingua del drago. Il contadino viene giustiziato e Cesarino sposa Doratea.

La madre e le sorelle di Cesarino sentono delle sue fortune e lo raggiungono, ma lo invidiano e odiano così tanto che mettono un osso appuntito e avvelenato nel suo letto. Cesarino muore e il re non riesce a scoprire il colpevole. La madre e le sorelle mettono anche del piombo nelle orecchie dei tre animali così che non vengano a sapere che Cesarino è morto. Un orecchio del lupo però non viene tappato bene, così lui viene a sapere tutto e si agita tanto che i suoi compagni capiscono che qualcosa non va. I tre animali si liberano le orecchie a vicenda con gli artigli, poi interrompono il funerale del loro padrone. Il leone mette una zampa nella bocca dell'orso per prendere il grasso delle sue interiora, poi lo usa per eliminare il veleno e risvegliare Cesarino, che torna vivo al palazzo. La madre e le sorelle lo vanno a trovare fingendo di essere contente per lui, ma appena si avvicinano la ferita di Cesarino comincia a sanguinare molto. Il re si insospettisce e le fa confessare, poi le condanna a morte. Cesarino e Doratea hanno figli, mentre i tre animali vengono ben accuditi per il resto della loro vita.

Varianti e fiabe simili[]

Varianti italiane[]

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