Advertisement

Mastro gatto o il Gatto con gli stivali è un racconto francese in I racconti di Mamma Oca di Perrault.

Trama

Un povero mugnaio muore e lascia al figlio maggiore il mulino, al secondo l'asino e al più giovane solo il gatto. Il ragazzo non sa che farsene del gatto, ma il gatto gli chiede un paio di stivali e di avere pazienza.

Il gatto va spesso a caccia e porta tutte le prede al re, dicendogli che sono omaggi da parte del suo padrone, il marchese di Carabas. Tempo dopo il re sua figlia sono in carrozza per una passeggiata e il gatto dice al suo padrone di spogliarsi ed entrare nel fiume, poi nasconde i suoi poveri vestiti e comincia a gridare aiuto. Il re ferma la carrozza, e sentito dal gatto che il marchese di Carabas sta annegando ordina di salvarlo. Il gatto racconta che il suo padrone è stato derubato, così il re gli dona nuovi vestiti e lo fa salire in carrozza per unirsi alla loro passeggiata.

La principessa e il ragazzo si piacciono subito. Intanto il gatto precede la carrozza e minaccia le persone lungo la strada perché dicano al re che tutte quelle terre appartengono al marchese di Carabas. In questo modo il re si convince che il giovane marchese sia ricchissimo. Il gatto arriva a un castello magnifico dove vive un nobile orco. Il gatto sfida l'orco a dimostrargli le due capacità: si dice infatti che possa trasformarsi in qualunque cosa. L'orco si trasforma in un leone ma il gatto dice di non credere che lui possa diventare anche molto più piccolo, così l'orco per smentirlo si trasforma in un topo. Il gatto mangia il topo, e quando la carrozza del re raggiunge il castello, il gatto lo presenta come il castello del marchese di Carabas.

Meravigliato dalle presunte ricchezze del marchese, il re accetta di dargli la figlia in sposa. E anche il gatto diventa un gran signore.

Adattamenti

  • Il gatto con gli stivali (1915) di Cezar' Antonovič Kjui. Opera lirica russa. La trama è fedele alla fiaba.
  • Il gatto con gli stivali (1969) di Kimio Yabuki. Film d'animazione giapponese. La trama non si discosta troppo dalla fiaba, ma rende l'orco un reale antagonista dai poteri diabolici che vuole sposare la principessa Rosa fin dal principio. Il gatto Pero non viene lasciato in eredità a Pierre, ma diventano amici e cercano fortuna insieme dopo che Pero è stato cacciato dal clan dei gatti e Pierre dai suoi fratelli.
  • Il gatto con gli stivali (1988) di Eugene Marner. Lungometraggio americano. La fiaba è molto fedele alla fiaba almeno fino all'incontro del ragazzo con il re: dopo l'evento il re ospita il presunto marchese nel proprio palazzo. Corin e la principessa Vera hanno il tempo per conoscersi, prima che il gatto si occupi dell'orco e ne prenda le terre per il suo padrone. Il gatto appare in forma umana per quasi tutto il tempo proprio grazie agli stivali.
  • Il gatto con gli stivali (1992) di Shunichi Yukimuro e Takashi Yamada. Serie animata giapponese di 26 episodi. La fiaba del Gatto si svolge nel primo episodio, mentre nel resto della serie il Gatto è protagonista di avventure ispirate ad altre fiabe o romanzi.
  • Il gatto con gli stivali (2006) di Enrico Miaroma. Opera musicale italiana per bambini.
  • La vera storia del gatto con gli stivali (2009) di Pascal Hérold, Macha Makeïeff e Jérôme Deschamps. Film d'animazione francese. La trama di base è mantenuta ma ci sono molti elementi originali, il re dorme sempre e il suo ruolo è coperto dalla regina.
  • Il gatto con gli stivali. L'opera pop (2015). Opera musicale italiana.

Per altre apparizioni del personaggio vedi Gatto con gli stivali (personaggio).

Varianti e fiabe simili

Varianti italiane

Galleria 

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.